Lo StoryBoard (modulo incluso) per animare oggetti, telecamere e creare i video
Lo StoryBoard è il modulo di ArCon con il quale è possibile videoregistrare il paesaggio delle proprie passeggiate virtuali e/o di animare oggetti, gruppi e telecamere per ottenere video più sofisticati.
Tradizionale passeggiata virtuale in modalità StoryBoard
Video ottenuto
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Il risultato della passeggiata è un filmato in formato AVI.
Per motivi di spazio e dimensioni il video è stato ridotto di qualità e salvato come file WMV (Windows Media Video).
In sintesi lo StoryBoard è una barra schematica del tempo in cui ArCon memorizza le varie posizioni (e rotazioni) degli oggetti 3D nei diversi intervalli temporali scelti. A questo punto ArCon crea l'animazione conseguente alle posizioni e ai tempi.

Ad esempio, nella schermata seguente è visibile la registrazione delle posizioni di una stessa automobile in quattro momenti temporali diversi (tali intervalli possono essere ENNE e di ENNE durata):

- allo scandire del secondo 0 (zero), l'automobile è ferma e si accinge a spostarsi
- allo scandire del secondo 3, l'automobile si sposta (ruotando) verso la nuova posizione impostata
- allo scandire del secondo 6, l'automobile si sposta (ruotando) verso la nuova posizione impostata
- allo scandire del secondo 9, l'automobile si sposta (ruotando) verso la nuova posizione impostata
- allo scandire del secondo 12, l'automobile si sposta (ruotando) verso la nuova posizione impostata e interrompe la sua corsa
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L'animazione dell'esempio qui sopra viene mostrata nella barra del tempo dello storyboard come una traccia. Essa mostra dei quadratini rossi che rappresentano le varie fasi temporali (più precisamente chiamate chiavi temporali) in cui si è deciso di registrare gli spostamenti e le rotazioni dell'oggetto. Nell'esempio, queste chiavi (o fasi) temporali segnano le modifiche apportate allo scandire del secondo 0, 3, 6, 9 e 12.

Graficamente l'interfaccia dello StoryBoard (con i suoi strumenti annessi) è rappresentata dalla seguente finestra di dialogo.

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L'esempio qui sopra dell'automobile, non sfrutta a pieno le potenzialità dello StoryBoard. Esso infatti permette di creare animazioni più complesse utilizzando le funzioni chiamate eventi. Un evento, come suggerisce la parola, è un fatto già accaduto o che deve ancora accadere, che a sua volta scatena o interrompe un'animazione. Questo evento o fatto, può essere il tempo, un'animazione oppure un'operazione seguita dal "visitatore" durante la passegiata virtuale. Ad esempio si potrebbe legare l'animazione dell'apertura delle ante di un mobile a quella di una torta che fuoriesce dal mobile stesso e si ripone automaticamente su un tavolo. Oppure si potrebbe avviare l'accessione delle luci e l'avvicinamento di un cavallo al recinto quando il visitore entra nella stalla. In entrambe le ipotesi le animazioni vengono scatenate da un evento. Nel primo esempio, l'evento che fa' posare la torta sul tavolo è l'esecuzione stessa dell'animazione del mobile che si apre. Nel secondo caso invece, l'evento si verifica soltanto se il visitatore entra nella stalla, in caso contrario, l'animazione del cavallo non si avvierà. Ad ogni modo, un evento può essere legato ad un altro e si può decidere se il sia il visitatore ad innescarli con azioni specifiche oppure se sia il tempo la causa scatenante.